Sveglia Salentini!
In questo periodo, continua a venirmi in mente il Salento, la mia Terra, e diventa sempre più forte la nostalgia, la voglia irrefrenabile di ritornare nelle mie zone, dopo aver provato l'esperienza, lunga, troppo lunga, di essere stata al Nord. Non so se sono io, o se è la nostra Terra che ci chiama continuamente a sè. Non ci fa mai dimenticare da dove veniamo, perchè qualsiasi altra regione, per quanto bella, non è Mai la nostra. Me ne rendo conto ogni volta che scendo giù, ogni volta la trovo meravigliosa, piena di luce, di energia, di forza. Di colori. Vivi e intensi.
E mi chiedo...ma voi salentini che avete la FORTUNA di vivere giù, come vivete questa cosa? Ho letto un post di Felik, che dice di sentirsi solo in questo blog, perchè non ha riscontri...e allora mi chiedo: Salentini...dove siete finiti? cosa fate per la nostra Terra?
Ammiro la mia gente, perchè è forte, determinata, perchè qui e ovunque ci incontriamo, noi che siamo sparsi in Italia o in altre Nazioni, siamo amici, con un legame forte, come se fuori fossimo tutti fratelli, mantenendo la nostra cultura e le nostre origini...ma voi...cosa fate? non è un'accusa... è una domanda.
Peccato che tutto ciò non si possa condividere...peccato che per quanto noi, possiamo essere un popolo fantastico, rimaniamo chiusi nelle nostre quattro mura. Peccato che le energie non siano messe insieme per creare un qualcosa di buono. Peccato che non abbiamo un obiettivo per la nostra Terra.
Se ricordo bene un detto che mi ripete sempre mia madre e che incarna perfettamente il nostro modo di essere è: " Fore della mia putia, vascia puru a nculu a mamma". E tra salentini ci capiamo.
Come mai mi chiedo, altre Regioni, difendono la loro cultura, le loro tradizioni, mentre noi non condiviadiamo nulla...cosa che non succede qui, al Nord, perchè è facile invece che giovani ragazzi e ragazze, si abbandonino per strada nel nostro ballo tipico, così all'improvviso...
Allora, possibile che quelli via siano più salentini di quelli rimasti giù?
Non finirò con questo post...ma continuerò a parlarne perchè ci tengo che qualcosa cambi e soprattutto che sempre più gente si svegli e cominci a fare qualcosa in più. Ci manca l'orgoglio. L'amor proprio. La volontà. La voglia di migliorare.
Per favore! Non diamo la colpa alle istituzioni, alla burocrazia, alla politica! Siamo noi che dobbiamo CAMBIARE. O forse solo cominciare a farci sentire.
E mi chiedo...ma voi salentini che avete la FORTUNA di vivere giù, come vivete questa cosa? Ho letto un post di Felik, che dice di sentirsi solo in questo blog, perchè non ha riscontri...e allora mi chiedo: Salentini...dove siete finiti? cosa fate per la nostra Terra?
Ammiro la mia gente, perchè è forte, determinata, perchè qui e ovunque ci incontriamo, noi che siamo sparsi in Italia o in altre Nazioni, siamo amici, con un legame forte, come se fuori fossimo tutti fratelli, mantenendo la nostra cultura e le nostre origini...ma voi...cosa fate? non è un'accusa... è una domanda.
Peccato che tutto ciò non si possa condividere...peccato che per quanto noi, possiamo essere un popolo fantastico, rimaniamo chiusi nelle nostre quattro mura. Peccato che le energie non siano messe insieme per creare un qualcosa di buono. Peccato che non abbiamo un obiettivo per la nostra Terra.
Se ricordo bene un detto che mi ripete sempre mia madre e che incarna perfettamente il nostro modo di essere è: " Fore della mia putia, vascia puru a nculu a mamma". E tra salentini ci capiamo.
Come mai mi chiedo, altre Regioni, difendono la loro cultura, le loro tradizioni, mentre noi non condiviadiamo nulla...cosa che non succede qui, al Nord, perchè è facile invece che giovani ragazzi e ragazze, si abbandonino per strada nel nostro ballo tipico, così all'improvviso...
Allora, possibile che quelli via siano più salentini di quelli rimasti giù?
Non finirò con questo post...ma continuerò a parlarne perchè ci tengo che qualcosa cambi e soprattutto che sempre più gente si svegli e cominci a fare qualcosa in più. Ci manca l'orgoglio. L'amor proprio. La volontà. La voglia di migliorare.
Per favore! Non diamo la colpa alle istituzioni, alla burocrazia, alla politica! Siamo noi che dobbiamo CAMBIARE. O forse solo cominciare a farci sentire.

















